come richiedere la domanda di disoccupazione

Come richiedere la domanda di Disoccupazione: la procedura

Per chi non lo sapesse anche in Italia è possibile richiedere la domanda di Disoccupazione per alcune “marziane tipologie di lavoro”. Sembra assurdo ma la possibilità di un sussidio pare cosa concreta. Tanti i limiti burocratici e tanti i limiti di un paese che non è abituato ad concedere un granello di misericordia in più a chi non ha lavoro. I sussidi di disoccupazione Naspi, Asdi e Dis-Coll (Indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e a progetto) possono comunque essere richiesti tramite una nuova procedura.

Come fare la domanda

Previa compilazione di apposito Patto di Servizio, che è l’elemento nuovo della procedura, si deve depositare domanda all’INPS, l’istanza (miracolo) è possibile farla anche online! Dopo 15 giorni dall’avvenuta richiesta il disoccupato verrà convocato al Centro dell’Impiego per poter firmare un “patto” con l’ente preposto al sussidio che lo dovrà vedere impegnato in formazione e corsi di orientamento durante la ricerca del lavoro.

Chi non rispetterà le condizioni della domanda, sarà punito con l’immediata sospensione dal beneficio. Speriamo bene ci viene da dire.

Chi è il disoccupato che può beneficiare del sussidio

Non è una banalità questa. Essendo che il problema in Italia non è tanto la disoccupazione, quanto il fenomeno della sotto occupazione di cui nessuno ne parla, vediamo comunque chi nel dettaglio può beneficiare del sussidio. Del sussidio possono beneficiare coloro che per legge sono ufficialmente disoccupati, ossia, coloro che sono in cerca di lavoro e che sono iscritti all’Ufficio di collocamento al Portale dei disoccupati

L’Ente preposto

La gestione delle procedure sarà diretta dall’ ANPAL, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, in collaborazione con Inail, Inps, Camere di Commercio e infine anche le Università.
L’ANPAL si coordinerà con i Centri per l’Impiego per trovare un nuovo impiego o per indirizzarlo a corsi formativi finalizzati a facilitare un possibile reinserimento nel mondo del lavoro.

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