compartecipanti familiari

Lavoro agricolo: contributi 2016 dovuti a piccoli coloni e compartecipanti familiari

Con la circolare numero 82 emanata il 17 maggio del 2016 vengono attribuite le aliquote che i piccoli coloni e i compartecipanti familiari devono all’azienda agricola di famiglia. gli interessati  riceveranno una comunicazione inerente all’importo che spetta loro versare tramite F24 in 4 rate. Il concedente di piccola colonia e compartecipazione familiare può stampare la delega di pagamento F24 dai Servizi on line a disposizione per il cittadino, selezionando la voce “Modelli F24 – Rapporti di lavoro PC/CF”.

Chi è il piccolo colono per la legge italiana?

Si considera piccolo colono colui che stipula con un proprietario terriero un contratto di lavoro avente natura associativa che ha per oggetto la conduzione del fondo o l’allevamento del bestiame in terreni/fondi il cui fabbisogno lavorativo non risulti superiore alle 119 giornate annue.

Chi è il compartecipante familiare per la legge italiana

In primis, dobbiamo sapere che per la normativa vigente del nostro paese i compartecipanti si dividono in due categorie distinte: compartecipanti individuali e  compartecipante familiare. Queste due figure hanno in comune di non essere due figure tipicamente associative al proprietario terreno, svolgono infatti una prestazione totalmente assimilabile al lavoro dipendente.

compartecipante individuale

Il compartecipante individuale si assume l’onere di coltivare un terreno di un soggetto terzo attraverso un puro contratto di scambio che ammette il riconoscimento non della retribuzione, ma dei gli stessi prodotti. Il proprietario del terreno a sua volta,  ha l’obbligo di dichiarare, ogni tre mesi, le giornate di lavoro impiegate dal compartecipante

compartecipante familiare

E’ compartecipante familiare colui che impegnandosi ad apportare il proprio lavoro o quello del proprio nucleo familiare, al fine di coprire la manodopera necessaria richiesta dal fondo coltivato, si assume l’obbligo di coltivare un terreno altrui. In questo caso il proprietario del terreno non ha l’obbligo di dichiarare le giornate di lavoro impiegate.         Il proprietario del terreno non hal’obbligo di dichiarare le giornate di lavoro impiegate dal compartecipante

Scadenza versamento contributi: I contributi devono essere versati entro il 18 luglio (I rata), il 16 settembre (II rata), il 16 novembre 2016 (III rata) e il 16 gennaio 2017 (IV rata).  Link alla circolare n°82

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